Essere pronte per la gravidanza
, cosa accade in sovrappeso o magrezza eccessiva?

Essere pronte per la gravidanza

Essere pronte per la gravidanza
, il grande dilemma di molte donne, ma sai cosa può accadere in caso di sovrappeso o magrezza eccessiva?

“Sarò pronta per affrontare la gravidanza e la maternità?”. Si, è proprio questa la domanda che si pone la maggior parte delle donne ad un certo punto della vita.
 È normale concentrarsi di più sull’aspetto emozionale, trovandosi poi a fare i conti con il lato più fisico della ‘faccenda’. È il corpo a non essere pronto, prima della mente!

La gravidanza è un processo assolutamente fisiologico, ma che richiede uno stato fisico ottimale, che non riguarda solo i nove mesi di gestazione, ma anche il periodo precedente e il successivo, di allattamento.
Pertanto, essere pronte per la gravidanza significa che il corpo deve essere energeticamente in grado di sopportare lo “stress” che la gestazione e la successiva maternità comportano.

L’eccessivo sovrappeso, così come l’eccessiva magrezza, possono ad esempio essere un’ostacolo alla gravidanza.

Per mettere al riparo un fisico non pronto ad accogliere una nuova vita, spesso in entrambe queste situazioni estreme si verifica amenorrea, cioè assenza di mestruazioni e di ovulazione. Ciò è causato da squilibri ormonali conseguenti al troppo o troppo poco tessuto adiposo.

Una donna sovrappeso o obesa in epoca pre-gravidica aumenta notevolmente la possibilità di sviluppare diabete gestazionale, ma anche ipertensione e preeclampsia, condizione che porta a rischio di aborto e parti pre-termine.

Per contro, essere troppo magra potrebbe causare malnutrizione nel feto con conseguenti problemi di salute del bambino.

Esistono poi delle patologie che riducono molto le probabilità di concepire.

Prima fra tutte la PCOS, cioè la Sindrome dell’ovaio policistico. Questa condizione crea disturbi quali mestruazioni molto dolorose, irregolari o amenorrea (assenza del ciclo mestruale che porta all’impossibilità di concepire). Comporta anche la predisposizione alla resistenza insulinica periferica, inducendo una maggior facilità all’aumento di peso, soprattutto nella regione addominale. Questo a sua volta aumenta la resistenza insulinica e peggiora la PCOS. Oltre alle indicazioni terapeutiche che deve dare il ginecologo, la Sindrome dell’ovaio policistico può trarre giovamento da un regime dietetico dedicato, che porti al dimagrimento quando necessario e soprattutto alla diminuzione della resistenza insulinica.

Quindi per essere pronte per la gravidanza è opportuno cominciare a parlare di alimentazione, ed eventualmente integrazione, già prima del concepimento. Questo crea così le condizioni ottimali per poter affrontare al meglio la gravidanza, sia per la salute della mamma che per quella del nascituro.

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